Ricordo di un amico

Riprendo ad usare questo blog, fermo da molti anni, perché mi piace condividere con i due-tre eroi che leggeranno queste righe, il ricordo di un Uomo straordinario, la cui vita mi aiuta a parlare di un tema a me molto caro: la disabilità.

Rodolfo, per tutti noi Addo, era un uomo malato e te ne accorgevi solo perché era in carrozzina; per il resto, a partire dal cervello raffinatissimo al grande gusto per la vita, alla gentilezza dei modi, era molto ma molto più sano di me.

Oggi pomeriggio lo Studio Beta, la creatura da lui voluta, diretta e sviluppata negli anni, ha voluto premiare una studentessa della Facoltà di Economia di Modena, intitolata a Marco Biagi, per il suo impegno non solo nello studio ma anche nel terzo settore, un mondo dove c’è davvero tanto bisogno. Tra l’altro la studentessa premiata è figlia di un altro carissimo amico, oggi presente alla cerimonia assieme alla moglie, emozionati e orgogliosi della loro “bambina”.

I fratelli e il nipote di Addo sono oggi la spina dorsale dello studio, assieme al gran numero (e qualità) dei collaboratori, ma ancora oggi “manca il Dottore” è la frase che si sente più spesso.

Quindi, per uscire dalla nostalgia e dalla commozione, voglio condividere con voi un pensiero: la disabilità non è necessariamente “solo” una disgrazia, ma per qualcuno diventa il modo per realizzare qualcosa di grande, nonostante le difficoltà e i problemi che necessariamente una sedia a rotelle provoca.

Certo, non è sempre così, anzi!! Ma la volontà di Addo e di molti come lui può essere motivo di forza e non di debolezza, può essere il volano per massimizzare le proprie capacità che non possono essere oscurate dalla malattia. Addo aveva vicino una famiglia straordinaria, ma era lui un Uomo straordinario. Peraltro ho avuto e ho molti rapporti con chi vive la disabilità come una forza e non un ostacolo, e vi posso garantire che uscire dal mondo falso e freddo del Mulino Bianco per approcciare chi ha davvero una vita difficile ma ti sorride sempre è una ricchezza senza uguali.

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